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SARDINIA SAILING CUP AL VIA IL 23 SETTEMBRE AL POETTO LO SPETTACOLO DELLA FORMULA WING WORLD CHAMPIONSHIPS NELLA PRIMA SETTIMANA PROTAGONISTI 100 ATLETI DA TUTTO IL MONDO

In programma eventi collaterali su cultura del mare, sostenibilità ambientale, sviluppo, intelligenza artificiale

Cagliari – Si alza il sipario sulla Sardinia Sailing Cup, evento organizzato dalla Federazione Italiana Vela, che si svolgerà nelle acque del Poetto dal 23 settembre al 16 ottobre e porterà eventi mondiali di vela in modalità FOIL oltre alle classi olimpiche del Nacra e 49er/FX. 

La cerimonia di inaugurazione della Sardinia Sailing Cup è aperta al grande pubblico e si terrà al FIV Village di Marina Piccola martedì 23 settembre alle ore 18:00

Il 24 settembre si inizia con la Formula WingFoil World Championships, circa 100 atleti iscritti da oltre 30 nazioni e da tutto il mondo, con un format che si svolge per la prima volta in Sardegna e che porta questo sport ad essere sempre più coinvolgente e ricco di adrenalina e alte velocità. Dal 6 al 16 ottobre, a Cagliari si svolgeranno i Campionati del Mondo Nacra 17, i Campionati del Mondo 49er e 49Fx, la Foil Academy International Trophy – Next Generation Powered By Luna Rossa. In occasione di Sardinia Sailing Cup, nel capoluogo sardo giungeranno oltre 600 atleti con un indotto complessivo fra coach e accompagnatori che, secondo gli ultimi dati, si aggira intorno alle 2 mila persone.

Per Cagliari e la Sardegna si apre una vetrina globale molto importante, con la presenza di numerosi atleti olimpionici e già iridati in altre regate di alto livello che da diverse settimane hanno scelto di allenarsi a Cagliari, inoltre, attraverso una produzione internazionale, le immagini delle regate faranno il giro del mondo portando il mare del Poetto alla ribalta internazionale. 

Durante il mese della grande vela olimpica, il calendario di Sardinia Sailing Cup si arricchisce con tanti eventi collaterali legati alla cultura del mare, alla sostenibilità ambientale, all’intelligenza artificiale, all’inclusione e allo sviluppo. 

Un mare da vivere, conoscere, proteggere. Sardinia Sailing Cup abbraccia la sostenibilità con “Tre tappe per il mare” curate da MEDSEA, partner legacy dell’evento, pensate per raccontare il Mediterraneo attraverso storie, esperienze e azioni concrete e con la presenza degli esperti. Le mattine in cui MEDSEA sarà protagonista, saranno quelle di giovedì 25 settembre, giovedì 9 ottobre e mercoledì 15 ottobre 2025. Ad arricchire ogni tappa, incontri con esperti, immagini e i bambini, coinvolti in attività didattiche ed esplorative per scoprire e immaginare un mare più sano e più pulito. 

Spazio anche a LULLY.Kids, una piattaforma educativa digitale che unisce la narrazione la tecnologia e l’IA, ideata per stimolare la creatività nei bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni. 

Cultura e sport, inclusione e sviluppo: sul palco di Sardinia Sailing Cup il Rotary Cagliari Anfiteatro sarà protagonista di un doppio appuntamento: mercoledì 8 ottobre, con “Arte, identità e sviluppo”, mentre lunedì 13 si parlerà di “Sport come inclusione sociale”

La Sardinia Sailing Cup 2025 è un grande evento promosso e finanziato dalla Regione Sardegna e organizzato da Federazione Italiana Vela.

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NURACHI, SABATO 27 SETTEMBRE LA CORTE DEL MUSEO PEPPETTO PAU SI TRASFORMA PER UNA SERA CON LA “CENA TRA LE STELLE, DIVINI SAPORI E… ALTRE STORIE”

Prenotazioni aperte per una sera ricca di gusto e cultura

A tavola i racconti dal passato e della tradizione

 

A Nurachi torna la tanto attesa serata di “DiVini Sapori e… altre storie”. L’appuntamento enogastronomico si svolge ogni anno all’interno delle antiche mura della corte del Museo Peppetto Pau. Sabato 27 settembre alle ore 20:00 i commensali potranno vivere una nuova ed intensa serata ricca di gusto, a tavola si incontreranno le conoscenze culinarie della Chef Annalisa Atzeni, che proporrà un menù in cui i si incontreranno i diversi territori della Sardegna: il Sinis, l’Ogliastra, la Barbagia. 

 

Tutto sarà arricchito dalla presenza dei vini di quattro importanti cantine: la Cantina Contini di Cabras, Mattarena di Nurachi, la Cantina Soi di Nuragus e la Cantina della Vernaccia di Oristano. 

Le prenotazioni a “DiVini Sapori e… altre storie” potranno essere effettuate al numero: 333 8019404. 

 

Su Filindeu sarà tra i protagonisti del menù proposto dalla Chef Annalisa Atzeni, che ha immaginato un vero e proprio viaggio sensoriale per gli ospiti, il  menù è affascinante: Filindeu con fonduta di formaggio fresco e polvere di bottarga, Culurgiones d’Ogliastra, Pillu di Seulo con lardo all’Armidda, salumi e formaggi sardi, pecorino al miele e fettine di bottarga locale e ancora Filindeu in brodo di pesce; l’acqua e la terra si incontrano a tavola nell’antica ricetta del muggine dello Stagno di Cabras “a merca”, le anguille “a schiscionera” con contorno di patate alla sarda. 

Il ricco programma delle Giornate del Romanico sarà presentato in conferenza stampa venerdì 26 settembre a Palazzo Vice Regio a Cagliari alle ore 10:00. 

“Ottobre sarà un mese ricco di eventi per gli appassionati del Romanico, a cui suggeriamo di lasciar libero qualche fine settimana per scoprire il ricco programma- commenta Antonello Figus, presidente della Fondazione Sardegna Isola del Romanico – le novità legate al turismo esperienziale sono un grande stimolo per proseguire con fermezza sulla strada tracciata. Ringraziamo le Diocesi e le parrocchie per la collaborazione che ci offrono, consentendo di promuovere il patrimonio romanico sardo. Questo intenso mese che ci attende sarà arricchito anche da conferenze, eventi, convegni e presentazioni di nuovi progetti che la Fondazione sta adottando. Abbiamo da sempre un occhio attento alle nuove generazioni, presenteremo il gioco da tavolo “Judikes”, dedicato ai più giovani e a quanti vorranno cimentarsi in un’attività ludica che allo stesso tempo sia anche istruttiva e di approfondimento delle proprie conoscenze sul Romanico. Inoltre – conclude il presidente Figus- presenteremo anche l’interessante progetto “Le Locande del Romanico”: saranno cinque locande che avranno il compito di dare ospitalità diffusa nei diversi territori. Il loro compito sarà quello di raccordo tra l’immenso patrimonio romanico ed il mondo delle imprese turistiche”. 

“Le Giornate del Romanico” è un evento organizzato dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico, con il contributo dell’Assessorato Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, la Conferenza Episcopale Sarda, i Comuni e le associazioni locali. 

“LE GIORNATE DEL ROMANICO” 2025 DURANTE I FINE SETTIMANA DI OTTOBRE TANTI APPUNTAMENTI IN TUTTA LA SARDEGNA

Aperture straordinarie in 70 comuni dell’Isola

Tra le novità, la “Luce del Romanico”

In programma anche eventi esperienziali collaterali 

La conferenza stampa il 26 settembre a Palazzo Vice Regio

 

Ottobre sarà il mese delle “Giornate del Romanico” organizzate dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico. Ogni sabato e domenica del mese di  ottobre 2025, le chiese romaniche sarde apriranno le loro porte gratuitamente ai visitatori per farsi conoscere e far conoscere la storia che custodiscono da millenni.  Sono 70 i comuni sardi interessati e circa 80 le chiese che saranno le mete di numerosi visitatori tra il 4 ed il 26 ottobre 2025. L’evento rientra nel cartellone nazionale di Italia Romanica. 

A raccontare questi luoghi saranno le guide turistiche e gli alunni delle scuole. 

 

Una delle novità di quest’anno è l’inserimento dell’evento nel cartellone delle manifestazioni sul turismo esperienziale dell’Assessorato al Turismo Artigianato e Commercio della Regione Sardegna. Una peculiarità, questa, che consentirà ai comuni partecipanti di ampliare l’offerta culturale e proporre eventi esperienziali collaterali come laboratori, virtual tour, visite guidate in siti archeologici o eventi legati all’enogastronomia in concomitanza con le Giornate del Romanico. Inoltre, in diversi centri sono in calendario anche delle conferenze sul mondo del Romanico che si terranno durante eventi infrasettimanali. 

 

Dopo la fase sperimentale del 2024, si amplia l’evento serale “La Luce del Romanico”: dopo il tramonto, i visitatori potranno vivere un vero e proprio viaggio nel tempo nel Medioevo sardo. Un’installazione artistica di numerose candele elettriche illuminerà l’interno delle chiese. Si tratta di un’esperienza unica e suggestiva che sarà arricchita da una serie di concerti dedicati ai visitatori dei diversi edifici romanici. 

Credits foto Nicola Castangia per la Fondazione Sardegna Isola del Romanico

Il ricco programma delle Giornate del Romanico sarà presentato in conferenza stampa venerdì 26 settembre a Palazzo Vice Regio a Cagliari alle ore 10:00. 

“Ottobre sarà un mese ricco di eventi per gli appassionati del Romanico, a cui suggeriamo di lasciar libero qualche fine settimana per scoprire il ricco programma- commenta Antonello Figus, presidente della Fondazione Sardegna Isola del Romanico – le novità legate al turismo esperienziale sono un grande stimolo per proseguire con fermezza sulla strada tracciata. Ringraziamo le Diocesi e le parrocchie per la collaborazione che ci offrono, consentendo di promuovere il patrimonio romanico sardo. Questo intenso mese che ci attende sarà arricchito anche da conferenze, eventi, convegni e presentazioni di nuovi progetti che la Fondazione sta adottando. Abbiamo da sempre un occhio attento alle nuove generazioni, presenteremo il gioco da tavolo “Judikes”, dedicato ai più giovani e a quanti vorranno cimentarsi in un’attività ludica che allo stesso tempo sia anche istruttiva e di approfondimento delle proprie conoscenze sul Romanico. Inoltre – conclude il presidente Figus- presenteremo anche l’interessante progetto “Le Locande del Romanico”: saranno cinque locande che avranno il compito di dare ospitalità diffusa nei diversi territori. Il loro compito sarà quello di raccordo tra l’immenso patrimonio romanico ed il mondo delle imprese turistiche”. 

“Le Giornate del Romanico” è un evento organizzato dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico, con il contributo dell’Assessorato Regionale al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, la Conferenza Episcopale Sarda, i Comuni e le associazioni locali. 

Credits foto Nicola Castangia per la Fondazione Sardegna Isola del Romanico

Sardinia Sailing Cup: vela olimpica e foil nel Golfo di Cagliari, il capoluogo sardo vivrà un mese di eventi mondiali. Le anticipazioni

In Sardegna approdano il Campionato del Mondo Assoluto di Formula Wing, i Campionati del Mondo Nacra 17, i Campionati del Mondo 49er ed FX. 

Appuntamento con il 

Foil Academy International  Trophy – Next Generation Powered By Luna Rossa

 

Cagliari Dal 23 settembre al 16 ottobre, la grande Vela mondiale e internazionale approda in Sardegna con la Sardinia Sailing Cup, evento organizzato dalla Federazione Italiana Vela e giunto alla sua terza edizione, che porterà nell’Isola quattro mondiali e un evento internazionale, con 600 atleti in poche settimane ed un entourage di oltre 1500 persone provenienti da tutto il mondo. 

Il centro nevralgico della Sardinia Sailing Cup Cagliari, in particolare Marina Piccola, località che ospiterà il FIV Village, un’area  dedicata agli atleti e ai team ma anche al pubblico che sarà curioso di conoscere da vicino il grande mondo della Vela e del mare. Infatti, l’Anfiteatro sul mare è pronto ad ospitare gli spettatori interessati ai tanti talk e tavole rotonde in cui si parlerà di sport e sostenibilità ambientale. 

Il 23 settembre Marina Piccola ospiterà la Cerimonia di inaugurazione e dal 24 settembre saranno gli atleti della Formula Wing World Championship ad aprire la serie di eventi di portata mondiale. A Cagliari, infatti, gli specialisti del wingfoil mondiale porteranno l’innovativa classe Formula Wing che sta crescendo velocemente portando grandi novità in campo velico mondiali consentendo di ottenere ottime performance e grandi velocità. Long distance e short race: i diversi percorsi di regata, regaleranno alla città di Cagliari uno spettacolo sportivo internazionale unico. Sarà proprio Cagliari la prima città al mondo in cui sarà assegnato il primo titolo di Campione del Mondo della classe Formula Wing.

Dal 6 al 12 ottobre sarà la volta dei Campionati del Mondo Nacra 17, il catamarano in foiling con equipaggio misto dove l’Italia detiene l’oro olimpico da due edizioni con Ruggero Tita e Caterina Banti. Partono anche i Campionati del Mondo 49er e 49Fx, lo skiff acrobatico che regala tanto spettacolo e dove i campioni di questa disciplina sono spesso condivisi con i team di Coppa America e SailGP. 

In questa settimana le acque del Poetto ospiteranno le regate di 200 imbarcazioni provenienti da 60 nazioni, gli equipaggi saranno tra i migliori al mondo, e Cagliari ospiterà gli eventi in cui i diversi team lavoreranno in questo inizio di quadriennio olimpico che va verso Los Angeles 2028. 

 

Dal 13 al 16 ottobre Cagliari e Marina Piccola ospiteranno il Foil Academy International Trophy – Next Generation Powered By Luna Rossa, un progetto della Federazione Italiana Vela diretto dalla campionessa olimpica e tecnico Alessandra Sensini. Per il terzo anno consecutivo l’ambito Trofeo per Nazioni fa il suo ritorno in terra sarda con 40 tra i migliori giovani velisti italiani e stranieri si ritroveranno a Cagliari per prendere parte ad importanti regate di discipline differenti accomunate dall’utilizzo del Foil: Waszp, IQfoil, Wingfoil. 

 

Cultura della Vela e del Mare. 

L’anfiteatro di Marina Piccola, talk, presentazioni e tavole rotonde aperte a tutti, creando un vero e proprio festival dedicato alla cultura della vela e del mare. MEDSEA sarà il partner scientifico che curerà alcuni dei talk in cui si approfondiranno tematiche legate al benessere del mare e alla sua tutela. L’ingresso sarà libero. 

 

La Sardinia Sailing Cup 2025 è un grande evento promosso e finanziato dalla Regione Sardegna e organizzato da Federazione Italiana Vela.

FESTA SANT AGOSTINO NURACHI 01

DA NURACHI A SAN GIOVANNI DI SINIS, DAL 27 AL 30 AGOSTO SI RINNOVA IL RITO DI FEDE IN ONORE DI SANT’AGOSTINO

Ricco calendario di festeggiamenti religiosi e civili 

Per Nurachi la fine di agosto segna, da secoli, un momento di grande fede e devozione in onore di Sant’Agostino. Dal 27 al 30 agosto 2025 si vivrà nuovamente questa secolare tradizione religiosa che emerge per la particolare corsa a piedi di oltre 100 uomini (is curridoris), che portano il simulacro di Sant’Agostino da Nurachi a San Giovanni di Sinis, passando per Cabras in processione, percorrendo circa 20 chilometri per sciogliere il voto religioso, e facendo il percorso a ritroso dopo pochi giorni. 

Il simulacro di Sant’Agostino viene coperto durante la corsa da una stoffa bianca, che viene rimossa solo durante il passaggio in processione de is curridoris all’interno del centro abitato di Cabras e una volta giunto nella borgata marina del Sinis. 

La Corsa vedrà protagonisti oltre 100 uomini che vestiranno la cappa bianca per gli appartenenti alla Confraternita del Rosario, e la cappa rossa per gli appartenenti alla Confraternita delle Anime Purganti. Ad accompagnare questo momento religioso, saranno is goccius (canti devozionali tipici della Sardegna) e le preghiere in lingua sarda. Durante i festeggiamenti religiosi di quest’anno, a suonare le preziose launeddas saranno i musicisti Andrea Pisu, Giancarlo Seu e Luca Utzeri. 

Le origini di questa antica tradizione religiosa risalgono intorno al 1600: la festa si svolge tra il paese di Nurachi e la borgata di San Giovanni di Sinis a Cabras. Secondo la tradizione secolare, la chiesa di San Giovanni di Sinis è amministrata dal parroco di Nurachi, oggi Don Enrico Perlato. 

Quest’anno, il compito di organizzare le giornate di festa spettano al Comitato presieduto da Celio Lasiu: “è un grande impegno quello del lavoro del Comitato dei festeggiamenti in onore a Sant’Agostino- commenta il presidente Lasiu- l’organizzazione della festa vede l’aiuto da parte di tante persone interessate a portare avanti questa antica tradizione e a tramandarla alle nuove generazioni.”

FESTA SANT AGOSTINO NURACHI 01

I festeggiamenti religiosi. 

Il 27 agosto alle ore 5:00, appena prima dell’alba e dopo un breve momento di preghiera nella chiesa di San Giovanni Battista a Nurachi, is curridoris si avviano di corsa verso la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, percorrendo circa 20 chilometri e portando la teca che conserva il simulacro di Sant’Agostino (che viene coperto solo durante la corsa). Durante il passaggio all’interno di Cabras, il corteo de is curridoris avanza in processione, consentendo ai fedeli del paese di avvicinarsi alla portantina che custodisce il simulacro del santo. Alle 19:00 nella chiesa di San Giovanni di Sinis, si tengono i vespri solenni e alle 19:30 si svolgerà la Messa. 

Il 28 agosto alle 7:30 nella chiesa di Nurachi si terrà la Messa mentre alle 10 a San Giovanni di Sinis si terrà una processione congiunta tra le Confraternite di Nurachi, del Rosario e delle Anime Purganti, e la Confraternita di Cabras dello Spirito Santo di Cabras, una collaborazione solida che prosegue nel tempo. E’ questo il momento in cui i simulacri di Sant’Agostino e San Giovanni vengono portati in processione insieme. 

La Messa delle 10:30 è officiata da Don Alejandro Garcia Quintero, parroco di Siamaggiore, Massama, Nuraxinieddu e Rettore di Pardu Nou. 

Alle 19:00 si svolgono i primi vespri nel martirio di San Giovanni Battista a cui alle 19:30 segue una Messa. 

Gli appuntamenti religiosi del  29 agosto si rinnovano alle 7:30 con una nuova messa a Nurachi, a San Giovanni di Sinis con una processione alle 10:00 ed una messa solenne alle 10:30. Alle ore 16:00 is curridoris porteranno il santo lungo la via del rientro per Nurachi. In paese saranno le donne, vestite in abito tradizionale, ad accogliere il simulacro di Sant’Agostino, per poi procedere in processione, insieme a is curridoris fino alla chiesa di San Giovanni Battista. 

I festeggiamenti civili. 

Il 28 agosto alle ore 22:00 a San Giovanni di Sinis si darà il via ai festeggiamenti civili con la musica travolgente di Fantasias de Ballos. 

Il 29 agosto alle 20:30 a Nurachi sarà la volta di Fanta Folk con Vanni Masala e Andrea Pisu. Alle 22:00 suonerà il gruppo rock Ympossibili mentre sabato 30 agosto alle 22:30 si ballerà con Follia 2000, Special Dj Roberto Milani e Voice Loira Linda. 

Cantinarte 2024 - Marco Pili e Tiberio Caddeo

Nurachi, l’ottava Edizione di Cantinarte Dal 4 Maggio al 2 Giugno 2024 un Mese di Arte, Spettacoli, Cabaret e Aperitivi Letterari Concerti, Stand Up Comedy e Dj Set

Nurachi- CantinArte giunge alla sua ottava edizione e dal 4 maggio al 1° giugno 2024 ospiterà importanti scrittori e artisti di grande calibro. Per circa un mese, ogni sabato, CantinArte si terrà nella storica Cantina Caddeo situata in Via Nuraghe, al civico 12 a Nurachi e offrirà due momenti culturali durante ogni serata.

CantinArte è una manifestazione ad ingresso libero, ideata e organizzata dall’Associazione Domus de Ladrini che nella Cantina Caddeo ha trovato la sua sede da sempre.

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Ulassai Festival 2024: torna l’evento per gli amanti dell’arrampicata e dello sport outdoor, con una highline che supera i 150 metri d’altezza e i 500 di lunghezza

Sardegna e sport outdoor, ancora una volta un binomio vincente. L’Ulassai Festival, l’attesissimo evento di arrampicata e attività outdoor, torna ufficialmente con la nuova edizione, in calendario dal 31 maggio al 2 giugno 2024. Un appuntamento diventato ormai meta fissa nella località in provincia di Nuoro, pensato e realizzato per appassionati e professionisti provenienti dall’Italia dall’Europa, che possono vivere un fine settimana di sport in un contesto naturalistico e paesaggistico unico nel suo genere. Dopo l’inaugurazione di venerdì 31 maggio, il programma si svilupperà nel weekend 1-2 giugno

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Ossidiana in Sardegna, storia e tradizione del minerale che ha segnato l’età prenuragica e nuragica

L’ossidiana è stata utilizzata dall’uomo fin dall’età della pietra. È una pietra molto dura e tagliente, ed è stata utilizzata per la produzione di armi, utensili e oggetti decorativi.

In Sardegna, l’ossidiana è presente in grandi quantità a Monte Arci, un antico vulcano situato nella parte occidentale dell’isola. I giacimenti di ossidiana di Monte Arci sono i più antichi del Mediterraneo, con una venerabile età stimata di circa 3,5 milioni di anni.